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venerdì 18 aprile 2014

Vi faccio conoscere chi c'è dietro a OcaGattoLetto


Ho conosciuto OcaGattoLetto tramite un amico su Facebook. Quando trovo qualche blogger che abita vicino a me divento curiosissima ed entusiasta, così ho scoperto che dietro a questo nome particolare e un pochino buffo, c'è Barbara, una donna, una moglie, una madre.. una crafter!
Poco prima di Natale, sono passata a trovarla ad un mercatino che si svolgeva nel suo bel paesino. Vi dirò che mi è sembrato di conoscerla da sempre. Barbara è una persona genuina, vera, che si dedica alla sua famiglia, alla cucina, alla handmade e alla tecnologia (sì, è parecchio tecnologica la ragazza!). Crea bomboniere, ghirlande, mobiles.. in un stile molto delicato e semplice; i colori sono principalmente quelli neutri e i materiali sono lino, tulle, tela tarlatana; un po' shabby chic, anzi diciamo country chic, ma mai eccessivo.
Le ho fatto qualche domanda, vi va di conoscerla?


Com'è nato il tuo blog e soprattutto come hai scelto il nome di OcaGattoLetto?

Premesso che io fino al 2008 non avevo la connessione e che il pc è arrivato in casa nostra pochi mesi prima, scoprire il web (non solo per lavoro d'ufficio) ed innamorarmene è stato un percorso a rotta di collo. Però che cosa fosse un blog l'ho scoperto solo guardando il film "Julie & Julia". Da allora il tarlo del blog mi ha rosicchiato finché non ne ho aperto uno mio. Inizialmente doveva essere un mommy-blog, un diario della vita di famiglia dove condividere esperienze, ricette, lavoretti con i bambini, opinioni personali... Ma la mia voglia di esprimermi creativamente ha preso presto il sopravvento e ora propongo soprattutto i miei lavori, anche se vorrei spostarli sulla vetrina del sito barbaraivani.com, in modo da lasciare al blog un po' di respiro, perché vorrei che continuasse ad essere una parte di casa mia alla quale si accede dal web... una veranda con cucina, con una porta... usb!
Per quanto riguarda il nome... non so, è come se fosse stato già lì: avevo i bambini piccoli e mi è tornato in mente un refrain che ripetevo da piccola insieme a mia mamma, finché non scoppiavamo a ridere tutte e due. Il significato delle tre parole dette di seguito è evidente, e a volte mi viene il sospetto che qualche sposa che cerca le sue bomboniere da sogno possa fuggire inorridita all'idea di averle marchiate OcaGattoLetto, ma io ho deciso di lavorare solo per persone temerarie e soprattutto autoironiche.

                             

Tuo marito, se non sbaglio, è falegname, i tuoi figli montano computer da zero, tu cuci e crei splendide bomboniere e non solo.. una famiglia di creativi o sbaglio?

Proprio così e anche di più! Mia madre ha fatto la sarta per una vita, le mie nonne ricamavano, facevano la maglia e l'uncinetto, così come mia zia, io ho sempre amato disegnare a matita; mio papà, da bambino, una volta che era a letto malato, ha riprodotto un dipinto che raffigurava il centro storico di Lavagna: allora comprare i colori era un lusso e, quando è rimasto senza l'azzurro, ha finito di dipingere con il dentifricio. Non c'è bisogno di dire che conserviamo i due dipinti, ma quello più amato è sicuramente quello fatto da mio papà, che sa anche di menta!
A parte Steve Jobs e Edd China de noantri, mia figlia dice di voler fare la pittrice... Non so se tutta questa creatività avrà sbocchi lavorativi, ma di certo farò di tutto perché i miei ragazzi non debbano sacrificarne nemmeno un po', né per la scuola, né poi per il lavoro, perché sono convinta che le persone che trovano l'energia per coltivare ed esprimere la loro anima creativa siano più felici e affrontino con una prospettiva diversa anche le rogne quotidiane.




Dove trovi ispirazione?

Capire da dove arriva l'ispirazione è un po' difficile: di solito si tratta di ricordi che si sedimentano e si combinano per poi saltar fuori in una forma nuova. Una bella mano me la danno i film... forse è per questo che non ricordo mai le trame: mi concentro su scenografie, costumi, acconciature... Poi ci sono gli elementi della natura, e, per la moda, le linee dei fantastici anni '50!
Ci sono giorni in cui faccio la muffa su Pinterest: sono incantata da certe immagini e ho trovato parecchie cose nella sezione DIY che vorrei per casa mia, ma per le mie creazioni mi serve da ispirazione al contrario, cioè: lo tengo d'occhio per essere certa di non riprodurre cose già viste.




Mercatini e vendite on line: cosa preferisci? il contatto con le persone o la forza dei social network?

Vendite online senza dubbio. Ho esperienza di diversi anni nell'organizzazione di mercatini e solo una come espositrice, ma io stessa ho una sorta di pregiudizio nei confronti dei mercatini e poi, in questo periodo in cui le persone cercano di stringere i cordoni della borsa, è un po' avvilente rimanere tutto il giorno a guardare la gente che passeggia senza nemmeno fermarsi.
D'altra parte, un articolo così personalizzato come la bomboniera non è adatto ad un mercatino ed è la parte principale della mia produzione, anche se ho creato alcune decorazioni, articoli per neonati e mi piacerebbe trovare il tempo per una linea di abitini per bambine. Ma quest'ultima è un'idea che ho dall'inizio dell'anno e che è ancora in fase di sviluppo. Ho solo due braccine e ventiquattr'ore nell'orologio.



Troviamo le tue creazioni su Artesanum, come mai hai scelto questa piattaforma di vendita on line?

A questa domanda, se ci rifletti bene, puoi rispondere anche da sola. Su, insomma, sei Ligure come me: ho scelto Artesanum perché è completamente GRATIS!!! Non si paga l'iscrizione, ma, soprattutto, non si pagano commissioni sulle vendite. E considerando che anche come privati dobbiamo emettere la ricevuta e quindi pagare le tasse, è un bel vantaggio. In più Artesanum nasce come progetto sociale: per 20 anni i profitti di Artesanum (ricavati dalla pubblicità, ad esempio) verranno donati a progetti sociali nei paesi in via di sviluppo, in comunità che hanno nell'artigianato la loro principale fonte di guadagno.




E questi qui sotto sono i miei pompom di tulle comprati al famoso mercatino di Natale.
Mi raccomando passate a trovare Barbara sul suo sito, su OcaGattoLetto il blog, su Artesanum e su Facebook.


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18 commenti:

  1. Grazie tesora! Quasi quasi divento rossa, poi viola, poi blu, poi...

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  2. Il blog di Barbara è stato uno dei primi che ho incrociato sul web e la seguo con tanto piacere!
    Un abbraccio e tanti auguri di Buona Pasqua
    Elena

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  3. Io l'ho scoperta da poco... e le sue creazioni sono davvero affascinanti!!
    Un bacio Giu, auguroni di buona Pasqua

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  4. Ciao Giulia..
    E ... grande Barbara!!

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  5. Quel film ha fatto entusiasmare tanti aspiranti blogger. Bella l'intervista, molto genuina lei. Magie del web, tra tanta folla capita di conoscere le persone affini a noi...
    Mi piacciono in particolar modo quelle nuvole, adorabili! :)

    Cara Giulia ti lascio gli auguri di una splendida Pasqua... un abbraccio
    Tiziana

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  6. Conosco un pochino Barbara e concordo su tutto quello che hai scritto ...manca solo la descrizione della suo sens of humor !!!
    Lieta

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  7. Non la conoscevo... Bellissime creazioni!

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  8. grazie, non la conoscevo. sempre bello conoscere nuovi blogger! tanti auguri di buona Pasqua!

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Sarò felice di rispondere a tutti i vostri commenti, grazie :)

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