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venerdì 28 marzo 2014

TheSlowCatwalk: di lana, filati e handmade



Mentre vi scrivo, indosso i morbidissimi manicotti che vedete in apertura; sono fatti a mano, all'uncinetto, la lana bianca è alpaca, quella melange baby alpaca e componeva, tempo fa, un maglioncino. Me li ha regalati inaspettatamente la cara Lilly di GiallodiNylon (grazie!) e la creatrice è Sandra di The Slow Catwalk.


Sandra è una delle prime blogger che ho iniziato a seguire ormai tanto tempo fa perché si sa: nel mondo virtuale tutto scorre più veloce. The Slow Catwalk è un blog sulla moda etica, che tratta temi come quelli della sostenibilità e del riciclo, a me molto cari perché parte della mia vita. 


Sandra ha un modo sempre delicato di porsi e di raccontare le storie di giovani stilisti che si dedicano ad un altro fashion system, più sensibile e attento all'uomo e all'ambiente. 
Scatta delle fotografie che ti portano indietro nel tempo, in uno spazio diverso. La sensazione è quella che nulla sia lasciato al caso, ma dietro ci sia una grande ricerca del Bello. Quando penso a lei, mi vengono in mente diverse parole: poesia, terra, sussurri, forza, naturalezza..
E poi ha dei capelli rossi splendidi e una gatta bianca bellissima.


Ma adesso vi lascio alle sue parole.

Ho sempre amato lavorare a maglia e all'uncinetto ma solo molto recentemente ho deciso che era arrivato il momento di passare dalla fase di principiante a quella più entusiasmante in cui si migliora, si imparano tecniche nuove e si sperimenta. E così grazie ai libri, a youtube, ai blog di lana (come li chiamo io) e anche a consigli non virtuali in breve ho iniziato a fare maglioni, berretti, top e un po' tutto quello che mi viene in mente. I filati con cui lavoro sono tutti sostenibili, ossia provengono dal fondo di magazzino del negozio di mio nonno chiuso negli anni Ottanta mentre quelli che compro sono ecologici e tinti con colori naturali. Adesso per esempio sto lavorando con la fibra ecologica di soia che è un filato molto simile al cotone e quindi perfetto per l'estate, con proprietà traspiranti e antibatteriche. Sto facendo delle cose che a giorni metterò nel mio Etsy shop, The Slow Catwalk Handmade, il mio piccolo negozio virtuale che ho aperto lo scorso autunno. 



Dopo aver passato dieci anni a fare un lavoro che non mi piaceva, mi sono licenziata (detta così sembra facile, ma c'ho pensato molto) e mi sono guardata attorno brevemente cercando di capire che cosa avevo in mano e cosa potevo fare senza lanciarmi in imprese costose e per ora troppo impegnative. Ebbene, in mano avevo molti ferri da calza, molti uncinetti e molta lana e in testa una lunga storia di passione per la moda che va di pari passo con l'amore per la natura dal cui incontro era già nato nell'estate del 2012 il mio blog di moda etica The Slow Catwalk. Così mi sono messa a concretizzare le mie idee di lana e dopo essermi studiata per un po' le varie piattaforme di vendita online, alla fine ho scelto Etsy in quanto super facile da usare ed esteticamente ben fatto. Questo negozio è adesso il mio lavoro e davvero la cosa non potrebbe rendermi più felice. 



Un'altra grande mia passione ed eterna fonte di ispirazione sono i libri e per un po' ho fatto anche la traduttrice: trovo molto affascinante l'idea di cercare la parola giusta per dire nella mia lingua quello che un grande autore ha pensato e scritto nella sua. Nella mia rubrica del venerdì, Clothes in Translation, scelgo dei brani di libri che amo, riporto la versione originale e il pezzo tradotto in italiano da qualche bravo traduttore e metto una foto che funge da ulteriore traduzione, se vogliamo, dell'immagine che quel brano ha creato nella mia testa. Questa rubrica l'ho iniziata circa un anno fa e la sento molto mia: adoro cercare la foto giusta e quando la trovo non ho mai dubbi: è proprio quella!



Sono sicura che Sandra e il suo mondo vi avrà conquistato come ha fatto con me.
La potete trovare su The Slow CatwalkFacebook, su Instagram e vi ricordo il suo negozio di tesori su Etsy.



martedì 25 marzo 2014

Noteworthy Things Project 12/52


Giorno 76/365 piccola maratona di Woody Allen
Giorno 77/365 e dopo la Lola, la cistite ha colpito anche me
Giorno 78/365 ho cucinato per la prima volta le melanzane grigliate: ottime!
Giorno 79/365 iniziamo a preparare il matrimonio dell'anno
Giorno 80/365 tante, tante, tante risate con le persone più care
Giorno 81/365 alla faccia della primavera: mega bufera! ho rischiato di volare via stile Mary Poppins
Giorno 82/365 pranzo a 2 per 2


Foto 12/52 stasera guido io: gazzosa


Pretty in Mad




sabato 22 marzo 2014

Biscotti di frolla ricoperti di cioccolato


Ingredienti:
300 farina
150 zucchero 
150 burro
2 tuorli
1/2 lievito 
La buccia di un arancia non trattata grattugiata
200 di cioccolato (70%)

Mescolare lo zucchero con il burro aggiungere i tuorli e la buccia di arancia, lavorare fino ad ottenere un impasto omogeneo
Setacciare la farina con il lievito e aggiungerli al composto facendo attenzione a non lavorare troppo ma soprattutto di non scaldare eccessivamente il burro.
Comporre un panetto triangolare e metterlo in frigo a riposare 20/30 minuti.
Affettare il panetto in fette da 5 mm e premendo sui bordi con le dita dare la forma di cuori.
In alternativa si può semplicemente stendere la frolla con il mattarello e usare uno stampino.
Infornare 10 minuti a 170° 





Per la copertura:
Tritare grossolanamente la cioccolata e scioglierla mediante bagnomaria o il microonde 
Per chi non lo sapesse il cioccolato non va sciolto tutto contemporaneamente ma lasciata una piccola parte non del tutto sciolta che finirà di sciogliersi con la temperatura della restante massa.
Ricoprire metà biscotto e mettere a freddare su carta forno in frigo.


Ricetta, preparazione e foto di Tommaso.

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venerdì 21 marzo 2014

Benvenuta Primavera


Ieri alle 17.57 c'è stato l'Equinozio di Primavera, che segna l'inizio della bella stagione e l'allungarsi delle giornate. 
Per me Primavera vuol dire aria profumata, alberi in fiori e prati colorati, così, oggi, desidero lasciarvi con qualche immagine che spero vi ispiri qualcosa di speciale.
I fiori nella foto in apertura sono di Malva e sono nel mio giardino.
Buon inizio!








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mercoledì 19 marzo 2014

Photographic Inspirations #15


 










Robert Capa, 1913-1954.
Uno dei più importanti reporter di guerra e uno dei fondatori dell'agenzia Magnum Photos.

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